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Milano: Gandolfi, soncertante silenzio istituzioni su dipendenti Jabil

domenica 27 gennaio 2013
Milano: Gandolfi, soncertante silenzio istituzioni su dipendenti Jabil

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Milano, 22 gen. (Adnkronos) - "E' sconcertante che dei lavoratori siano costretti a manifestare per essere ascoltati". Lo afferma Luca gandolfi, capogruppo Italia dei Valori in provincia di Milano in riferimento alla protesta di questa mattina dei dipendenti Jabil di fronte alla Regione Lombardia. "Un chiaro esempio di come il Governo Formigoni in tutti questi anni si sia dimostrato sordo davanti alle esigenze reali dei cittadini. Forse il Celeste - aggiunge - era troppo impegnato a organizzarsi le vacanze in barca con gli amici". Secondo Gandolfi, i lavoratori chiedono la "giusta attenzione alle loro gravi problematiche e soprattutto risposte concrete" da Regione, Provincia e Comune sul progetto di riqualificazione industriale dell'area ex Nokia-Siemens in cui sorge la Jabil. "I dipendenti - continua Gandolfi - sono in mobilitazione fin da luglio 2011, preoccupati per mobilita', esuberi e licenziamenti. Il capogruppo ricorda che Governo, Regione, Provincia e Comune di Cassina de' Pecchi hanno firmato un protocollo in cui si afferma che l'area dove si trova lo stabilimento rimane a destinazione e sviluppo industriale, evitando qualsiasi ipotesi di speculazione edilizia da parte della proprieta'. "Le istituzioni, a partire dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Milano - conclude - devono ora fare fino in fondo i loro dovere: non ci si puo' vantare a parole di un piano anticrisi che dovrebbe incentivare l'occupazione e sostenere le imprese, per poi restare fermi".