Pescara, 22 gen. - (Adnkronos) - Approvata oggi nel corso dei lavori in Consiglio regionale d'Abruzzo a Pescara una risoluzione sull'ex Arssa di Avezzano che pone fine alla situazione di confusione creatasi a seguito della soppressione della predetta Agenzia disposta con legge regionale n. 29 del 2011. Primo firmatario il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio (Pd) cui seguono il vicepresidente Giovanni D'Amico, l'Assessore Angelo Di Paolo ed i consiglieri Gino Milano (Api), Emilio Iampieri (Pdl), Walter Di Bastiano (Pdl) e Daniela Stati (Fli). A seguito della soppressione Arssa (Agenzia regionale dei servizi di sviluppo in agricoltura), presso la sede di Avezzano sono stati costituiti dalla legge 29 due Servizi di cui uno dedicato allo 'Sviluppo Locale e Controlli' e l'altro alla 'Gestione del Territorio, del Suolo e Greeneconomy' che dovevano essere dotati del personale necessario utilizzando prioritariamente quello proveniente dalla soppressa Agenzia. A tal fine, con determina del 15 gennaio 2013, e' stato destinato del personale ai due servizi previsti ad Avezzano, tuttavia detta assegnazione non sarebbe stata tenuta in conto dal momento che, con successivo provvedimento, e' stato effettuato il trasferito ad altre Direzioni di venti dipendenti gia' formalmente assegnati ai servizi costituiti nella sede di Avezzano. "Tale disposizione - afferma Di Pangrazio - impedirebbe di fatto l'operativita' dei Servizi che il Consiglio Regionale con ptoptia lergge ha voluto istituire ad Avezzano, sottraendo le professionalita' necessarie al loro funzionamento. Con questo documento abbiamo impegnato il Presidente Chiodi e gli Assessori Febbo e Carpineta non solo ad adottare tutte le iniziative di propria competenza per porre fine all'attuale stato confusionale delle Direzioni interessate ed a provvedere all'assegnazione di tutti i dipendenti ex Arssa operanti ad Avezzano a prestare lavoro in dotazione presso i 2 suddetti servizi".




