(Adnkronos) - "Una cosa è certa: per consolidare la presenza a Siena - afferma il vicesindaco Mancuso - di un centro di ricerca internazionale sui vaccini e di un polo delle scienze della vita, di pari importanza, sarebbe quanto mai auspicabile favorire l'attrazione e l'insediamento di attori, pubblici e privati, che, con il fondamentale ruolo giocato dall'Università, rafforzino ulteriormente le radici di Glaxo: l'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese e il sistema territoriale della salute, Toscana Life Sciences e le imprese di eccellenza del territorio senese sono la base su cui costruire, assieme alla Regione, questo processo di attrazione". "E anche un grande evento scientifico internazionale, magari patrocinato dal Governo, potrebbe riaccendere le migliori luci su Siena, capitale europea dei vaccini. Non sottovalutando nemmeno lo sforzo da compiere ulteriormente per non disperdere il patrimonio di know how e di indotto produttivo rappresentato dalla divisione vaccini antinfluenzale, tuttora sul mercato, che, anche con un lavoro comune tra istituzioni pubbliche e private, potrebbe essere oggetto di interesse da parte di imprese internazionali di settore intenzionate a investire a Siena". "L'incontro al Ministero per lo Sviluppo economico, dunque, non è stata una rondine: a fine estate ci scambieremo progetti e ipotesi di interventi concreti. Questa volta, spero davvero che andare a Roma sia stato utile. Per Siena e per il futuro del nostro Paese", conclude Mancuso.




