Taranto, 23 gen. (Adnkronos) - La Procura della Repubblica di Taranto ha espresso parere negativo sulla nuova istanza di dissequestro, presentata appena ieri dall'azienda siderurgica Ilva, dei prodotti finiti e semilavorati che sono fermi nei capannoni dello stabilimento poiche' secondo l'autorita' giudiziaria sono stati prodotti in modo illegale, nel periodo in cui gli impianti dell'area a caldo erano a loro volta sotto sequestro. La Procura ha rimesso pertanto gli atti e la decisione al gip del tribunale Patrizia Todisco. Nella nuova istanza l'Ilva assume l'impegno che in cambio del dissequestro dei prodotti i proventi derivanti dalla commercializzazione degli stessi siano destinati al pagamento degli stipendi dei lavoratori e agli interventi previsti nell'autorizzazione integrata ambientale per il risanamento dell'azienda.




