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Energia: Ue, procedura infrazione per Italia su efficienza energetica

domenica 27 gennaio 2013
Energia: Ue, procedura infrazione per Italia su efficienza energetica

1' di lettura

Bruxelles, 24 gen. - (Adnkronos) - Oggi la Commissione Europea ha inviato pareri motivati all'Italia, cosi' come a Bulgaria, Grecia e Portogallo, chiedendo di notificarle le misure di attuazione in relazione al disposto della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia. La direttiva 2010/31/Ue doveva essere recepita nel diritto nazionale entro il 9 luglio 2012. A norma di questa direttiva gli Stati membri devono stabilire e applicare requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici nuovi e quelli esistenti, assicurare la certificazione della prestazione energetica degli edifici e prescrivere l'ispezione regolare dei sistemi di riscaldamento e di condizionamento. La direttiva fa obbligo inoltre agli Stati membri di assicurare che, entro il 2021, tutti i nuovi edifici rientrino nella categoria dei cosiddetti "edifici a energia quasi zero". Se l'Italia non ottemperera' al loro obbligo legale entro due mesi la Commissione puo' decidere di deferirla alla Corte di Giustizia. Con le procedure d'infrazione, la Commissione Ue avvia azioni legali nei confronti di alcuni Stati membri per inadempimento degli obblighi previsti dalla normativa dell'Unione. Le decisioni, relative a settori diversi, hanno l'obiettivo di garantire la corretta applicazione del diritto dell'Unione a favore dei cittadini e delle imprese. La Commissione ha adottato oggi 171 decisioni, tra le quali 24 pareri motivati e 10 deferimenti alla Corte di Giustizia dell'Unione europea, per 7 dei quali vengono chieste sanzioni pecuniarie. (segue)