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Consumi: Cobolli Gigli, calo situazione strutturale

domenica 27 gennaio 2013
Consumi: Cobolli Gigli, calo situazione strutturale

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Milano, 24 gen. (Adnkronos)- "Siamo ormai di fronte a una situazione strutturale di calo dei consumi, confermata dal fatto che, ad eccezione del discount che risulta essere un canale di vendita anticiclico rispetto alla crisi, soffrono tutte le forme distributive . Dal 2008 (con la sola eccezione del 2010 con un modesto +0,2%) le vendite al dettaglio sono in calo. Stimando per il 2012 una diminuzione del 2% l'arretramento negli ultimi 5 anni e' valutabile nel -5% a valore". Lo afferma il presidente di Federdistribuzione Giovanni Cobolli Gigli in relazione ai dati sul commercio al dettaglio pubblicati oggi dall'Istat. "In questo scenario- spiega - e' importante sostenere e ampliare le politiche volte a introdurre maggiore concorrenza nei mercati, una strada in grado di dare efficienza alle imprese e maggiore potere d'acquisto alle famiglie a vantaggio dei consumi. Un esempio e' la liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi, un provvedimento in vigore da un anno che non solo consente di ridistribuire piu' salario ai dipendenti (le giornate domenicali e festive sono retribuite con una maggiorazione almeno del 30% e godono di una tassazione agevolata) e di assumere giovani e donne con contratti part-time, ma serve anche a sostenere i consumi. Una ricerca condotta dall'Ispo rivela infatti che il 62% di chi acquista la domenica sceglie in quel giorno qualche cosa in piu' rispetto a quello che avrebbe normalmente comprato negli altri giorni. In definitiva, senza la liberalizzazione degli orari, probabilmente il calo delle vendite sarebbe stato anche maggiore".