(Adnkronos) - "Siamo stati dimenticati da tutti - dice ancora Comella -, di Termini Imerese non si parla piu', dobbiamo riprendere la mobilitazione per coinvolgere la politica e le istituzioni in un'assunzione di responsabilita'. Il governatore, all'indomani del suo insediamento, ci ha incontrato assicurando la sua attenzione e la costituzione di un pool di tecnici impegnati a ricercare aziende dell'automotive disposte ad investire a termini. Vedremo - conclude Comella - cosa sapra' dirci durante il prossimo incontro". Intanto una buona notizia riguarda i 640 esodati della fabbrica. Lunedi' e' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale l'accordo su di loro ed entro un mese circa 300, quelli cioe' che avrebbero maturato i requisiti pensionistici entro il 2016, potranno essere accompagnati alla pensione attraverso la mobilita'. Entro il 2013 l'esodo interessera' anche gli altri. "Il provvedimento, frutto di un accordo siglato con il ministero alle Attivita' produttive ed antecedente la riforma Foriero - dice il segretario provinciale dell'Ugl Metalmeccanici, Marcello Marino - risolve tuttavia soltanto parzialmente il dramma degli ex dipendenti dello stabilimento: occorrera' ora affrontare la vicenda dei cassintegrati in deroga dell'indotto e dei rimanenti cassintegrati Fiat".




