Potenza, 25 gen. (Adnkronos) - Nel Sud Italia (isole comprese) la Basilicata e' la regione che registra il dato peggiore sulla vita delle aziende. In base al report nazionale di Unioncamere sul 2012, registra un tasso di crescita negativo (-0,15%) a fronte di una media del Sud positiva (+ 0,47%). La provincia di Potenza ha accusato la maggiore flessione in termini di nati-mortalita', con 191 aziende in meno (pari al - 0,48%). Matera, invece, ha fatto registrare un saldo positivo di 97 aziende (+ 0,44%), mostrando segnali di evidente recupero rispetto al passato. Dal punto di vista settoriale, l'artigianato presenta una situazione particolarmente delicata: il saldo nati-mortalita' aziendale del 2012 fa registrare un pesante -2,03%, pari a 240 imprese in meno sull'intero territorio regionale. "In queste condizioni le imprese lucane - afferma il presidente di Unioncamere Basilicata Pasquale Lamorte - non potranno piu' reggere a lungo questa prolungata crisi, senza un piano strategico di sostegno. Dietro la chiusura di ogni singola azienda si consuma il dramma di un imprenditore e si perdono posti di lavoro, competenze e tradizioni importanti, spesso di diverse generazioni. Il sistema camerale lucano, che pure ha messo in moto meccanismi di sostegno alle imprese, attingendo dai propri bilanci, da solo non puo' reggere l'onda d'urto della crisi che si accompagna alla stretta creditizia".




