(Adnkronos) - "Il 2013 sara' un altro anno difficile per l'industria italiana e del Triveneto. Stretta fiscale, condizioni finanziarie ancora tese, nuova contrazione del reddito disponibile reale delle famiglie continueranno a pesare sulla domanda interna. Il commercio estero restera' la principale fonte di crescita - ha dichiarato Eliano Omar Lodesani, direttore regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo - Le maggiori opportunita' per le imprese distrettuali continueranno a venire dai mercati non europei. E' su questi mercati pertanto che dovranno concentrarsi nei prossimi anni gli sforzi commerciali degli operatori triveneti." A questo proposito fanno ben sperare gli ultimi dati di commercio estero rilasciati dall'Istat che per il mese di gennaio confermano la vivacita' dell'export italiano verso i paesi extra-Ue (+17,7% su base annua), con punte del 20,2% negli Stati Uniti, del 25% circa in Cina e Giappone, del 26,1% nei paesi Opec e del 32,2% nei paesi Asean. Si conferma pertanto la centralita' dei mercati internazionali piu' lontani come focus strategico imprescindibile per l'industria triveneta nei prossimi anni. Tuttavia, la sfida dell'export non e' facile e puo' essere vinta solo dalle imprese piu' attive in termini di innovazione, certificazioni ambientali e di qualita', marchi.




