(Adnkronos) - Nel Commercio le ore autorizzate (3,3 milioni) si contraggono in misura pari al 47,7%. Al suo interno, si riducono quasi tutti i sottosettori. Nel comparto delle Attivita' varie (Professionisti, artisti, scuole e istituti privati di istruzione, istituti di vigilanza, case di cura private), quello con la maggiore incidenza (2,2 milioni di ore), il calo e' del 43,6%. Rilevanti le riduzioni anche nel Commercio all'ingrosso (-38,8%, raggiungendo 323 mila ore) e quello al dettaglio (-44,2%, 550 mila ore). Infine, i dati relativi all'Edilizia indicano un monte ore totale pari a 2,8 milioni, in calo del 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2012. In provincia di Frosinone la cassa integrazione totale (4,6 milioni di ore) cresce del +33,4%. La componente piu' utilizzata dalle aziende e' quella ordinaria (2,5 milioni di ore) che fa osservare una consistente variazione (45%) trovando spiegazione negli aumenti del +44,3% e +48,2% delle ore autorizzate rispettivamente nell'Industria (2 milioni ore) e nell'Edilizia (491 mila ore). Le ore di CIGS (1,1 milioni) risultano incrementate del 40,6% e, in particolare, nell'Industria (1 milione) del +36,5%. Le ore di CIG in deroga sono 976 mila e aumentano solo lievemente rispetto al primo trimestre 2012, in misura pari al 5,2%. A Latina le ore di cassa integrazione totale (1,6 milioni) si riducono dell'11%. La CIG in deroga, infatti (488 mila), risulta quasi dimezzata rispetto allo stesso periodo del 2012 (-43,5%). In forte calo (-26,7%) anche il ricorso alla CIGO che si attesta cosi' ad un valore contenuto (366 mila ore). Lo strumento piu' utilizzato e', tuttavia, la CIGS (786 mila ore) che segna un incremento tendenziale del 63,8%. Una crescita spiegata dal consistente ricorso osservato nel comparto edile (173 mila ore) e nell'Industria (600 mila ore). (segue)




