Milano, 13 mag. (Adnkronos) - Nel 2012 in Lombardia sono state perse due aziende agricole al giorno, domeniche comprese. "C'e' un saldo negativo di 741 imprese fra le 50.999 attive alla fine del 2011 e le 50.258 del dicembre 2012", spiega Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti Lombardia. "E' un dato che spiega bene l'impatto che la situazione economica sta avendo anche nel nostro settore". Stando ai registri delle Camere di Commercio di Milano, nel primo trimestre del 2013 si e' registrata ancora una diminuzione, fra aperte e chiuse, di 588 unita', con le imprese agricole passate dalle 50.258 della fine dell'anno scorso alle 49.670 di marzo. "Per fortuna - aggiunge Prandini - ci sono anche tanti giovani a fare da argine alla crisi: rappresentano il 15 per cento delle aziende lombarde, operano in tutti i comparti, applicano le nuove tecnologie e chiedono meno burocrazia e meno tasse. Per questo non possiamo permetterci ulteriori ritardi nemmeno per l'Imu: in attesa di una revisione complessiva dell'imposta e' almeno necessario che lo Stato rispetti l'impegno a restituire i 45 milioni di extra gettito non dovuti pagati in piu' dagli agricoltori italiani lo scorso anno". (segue)




