Milano, 16 mag. (Adnkronos) - Recupero di identita' e valori, razionalizzazione del sistema e valorizzazione dei soci, centro strategico vicino ad associazioni e imprese, e internazionalizzazione. Sono questi i pilastri della riforma di Confindustria che la commissione guidata da Carlo Pesenti sta disegnando con il documento di Attuazione e che l'Adnkronos e' in grado di anticipare. Un documento quasi completato, ancora al vaglio su alcuni punti come la governance, ma ormai definito nelle linee portanti. Dopo 11 riunioni della Commissione, 180 associazioni coinvolte in diversi incontri, consultazioni con i past president e i giovani imprenditori, vengono recepite le richieste dei soci che vogliono in sostanza per la futura Confindustria "identita' solida, rappresentanza efficace e servizi efficienti". Il ruolo di Confindustria si articolera' su cinque direttrici: "dimensione internazionale, innovazione e nuove tecnologie, sostenibilita', capitale umano e formazione, relazioni con istituzioni'. Il sistema associativo sara' ridefnito con un "rigoroso disciplinare di accesso, permanenza e comportamenti" e dotato di una struttura "flessibile, diffusa, ma leggera quanto alle funzioni che implicano vicinanza alle imprese" e "concentrata e compatta" laddove occorre aggregare risorse e competenze. Ma non solo: dovra' essere capace di funzionare in modo rapido ed efficace "grazie a una governance snella e procedure decisionali bi-direzionali". (segue)




