Roma, 17 mag. (Adnkronos) - "Con la sospensione dell'Imu il governo risponde in parte al disagio delle famiglie e ad una nostra battaglia che portiamo avanti dal 2012, mentre sulla cig restano forti le nostre preoccupazioni". Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, commentando il decreto varato oggi dal Consiglio dei Ministri. Per Centrella "la sospensione dell'Imu, qualora non venisse confermata da un'abolizione, rischierebbe di trasformarsi in pochi mesi in un boomerang. Sulla cig, pur comprendendo gli sforzi fatti dall'esecutivo e in particolare dal ministro del Lavoro, le risorse messe a disposizione non appaiono del tutto soddisfacenti nella sostanza e nella forma". "In particolare - aggiunge - utilizzare parte dei fondi per la produttivita', che appartengono e servono a lavoratori e imprese ad essere piu' competitivi, per finanziare la cig significa chiedere agli stessi soggetti in oggettive difficolta' di rinunciare ancora a qualcos'altro con la promessa e non con la certezza della restituzione. La nostra non e' mancanza di fiducia nel governo ma semplice realismo, perche' la crisi continuera' a mordere, permanendo il rischio di dover fare fronte in futuro ad altre urgenze", conclude.




