(Adnkronos) - "La Toscana e' senza ombra di dubbio tra le regioni economicamente piu' avanzate del Paese, anche grazie a un'economia che sfrutta al meglio le doti naturali del suo territorio con il turismo e poi ha alcune isole felici nell'industria e nei servizi. Non mancano pero' le pecche - si legge nella nota - che proprio in tempi di crisi si accentuano e frenano lo sviluppo. Una, forse la principale, sta proprio nella scarsa presenza manageriale, dovuta anche e soprattutto alla piccola dimensione delle imprese, molto spesso guidate in tutto e per tutto dall'imprenditore. Un gap che ormai in un'economia sempre piu' globale e competitiva pesa sempre piu'". "Questa realta' emerge - continua la nota - con forza dai dati. Tra i dirigenti del settore privato la Toscana e' per numerosita' a mezza classifica con i suoi 4.795 dirigenti su 123mila (3,9% del totale). Un deficit ancor piu' lampante se misurato rispetto al numero di dirigenti ogni cento dipendenti. La media nazionale (tabella 10) e' 0,84, quindi meno di un dirigente ogni cento dipendenti (a fronte di Francia e Germania che ne hanno 3 ogni 100) e la Lombardia ne ha 1,6%, il Lazio 1,37%, il Piemonte 0,98%, il Veneto 0,6% e la Toscana 0,49%. A questo proposito, a livello provinciale (tabella 11) ci sono indubbie differenze. Infatti, ai primi posti abbiamo Firenze con 2.177 dirigenti (0,73% il rapporto dirigenti dipendenti) e Siena con 503 dirigenti (0,74%), all'ultimo posto Grosseto con 78 dirigenti (0,17%)". "A livello di settore i dirigenti in Toscana sono superiori alla media nazionale (tabella 8) nella manifattura (50,6% contro 42,9%), negli alberghi e ristoranti (1,1% contro 0,5%) e nelle attivita' finanziarie (14,6% contro 11,6%). Un altro gap e' rintracciabile nella presenza femminile: 13,9% la media nazionale, solo 11,3% in Toscana con Massa Carrara (22,8%), Pisa (13,1%), Firenze (12,6%) e Grosseto (11,5%) le province piu' rosa, ma comunque abbondantemente sotto la media nazionale. A livello d'eta' (tabella 6 e 9) non ci sono particolari differenze, con un'eta' media in regione (50,1) poco superiore a quella nazionale (48,8)", conclude.




