Napoli, 17 mag. - (Adnkronos) - Un richiamo alla politica "tutta, a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale" a "fare sinergia per liberare le imprese e renderle piu' operative". Su questo si e' focalizzata l'assemblea 2013 di Confesercenti Campania, oggi a Castel dell'Ovo a Napoli. Nel 2012, ha ricordato nella sua relazione il presidente Vincenzo Schiavo citando i dati ufficiali 2012 di Unioncamere nazionale, "in Campania 30.734 imprese hanno chiuso. Se si moltiplica il valore minimo di occupazione per ogni pmi che garantisce lavoro a quattro persone, le imprese che hanno chiuso in Campania hanno aggiunto a quell'esercito di 3 milioni di disoccupati in Italia, ulteriori 122mila disoccupati". "La politica non e' stata capace di interpretare le difficolta' delle imprese asfissiate dalla burocrazia. Chiediamo ai politici di fare sinergia tutti insieme e di facilitare le aziende a fare bene la loro attivita'". Un richiamo dagi esercenti e' diretto anche alla Regione Campania, per il ritardo dell'approvazione della legge sul turismo, in particoare all'assessore Pasquale Sommese da ieri titolare della delega al turismo: "Sono trent'anni che le imprese del settore non hanno una legge, e lavorano sulla base di una normativa fatta sulle aspettative di tre decenni fa. Questo perche' non ci si e' messi d'accordo sulle poltrone da spartire: non e' piu' possibile, deve prevalere il bene comune. Certi passaggi - conclude - devono essere fatti subito".




