(Adnkronos/Labitalia) - Queste, punto per punto, le linee tracciate dalla 'Carta': -L'assicurazione obbligatoria per la prestazione professionale - A seguito dell'introduzione dell'obbligo della copertura assicurativa della responsabilita' civile professionale sancita dal dl 137/2012, il Conaf ha ideato una polizza assicurativa collettiva con l'obiettivo di tutelare le fasce di iscritti piu' deboli, consentendo la fruizione di una polizza con caratteristiche contrattuali di qualita' elevata a un costo accessibile. Un sistema, come quello attuato dal Conaf, e' in grado di evitare il rischio che un iscritto non sia coperto da assicurazione, nonostante l'assenza dell'obbligo a contrarre assicurazione per le compagnie assicuratrici. Attraverso il sistema Conaf, ogni professionista iscritto che abbia attivato la sua posizione assicurativa, sara' tutelato in ogni ambito professionale e, contrariamente agli usi del mercato assicurativo, senza alcuna esclusione sostanziale, salvo il caso di dolo. -La formazione continua per la qualita' della prestazione - Nell'accingersi al passaggio alla formazione continua, cosi' come definita dalla riforma professionale, l'assemblea ha sottolineato come la formazione deve servire a produrre un processo di trasformazione. La formazione, inoltre, deve essere desiderata in relazione alla qualita' dell'offerta. Occorre, infine, che la formazione stimoli un continuo processo di cambiamento e innovazione. (segue)




