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Vino: esperienza pioneristica Barone Ricasoli nel campo della zonazione

domenica 26 maggio 2013
Vino: esperienza pioneristica Barone Ricasoli nel campo della zonazione

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Firenze, 20 mag. - (Adnkronos) - Intraprendenza, innovazione e sperimentazione: un modello che continua a decretare il successo del "made in Italy" anche nel settore del vino. Ne e' testimone l'esperienza della Barone Ricasoli, la piu' antica casa vitivinicola italiana e la piu' grande del Chianti Classico, la cui proprieta' nel 1993 e' tornata in Italia con la riacquisizione da parte della famiglia Ricasoli. L'azienda guidata da Francesco Ricasoli e' stata la prima nel nostro paese a finanziare un progetto di zonazione dei propri terreni coltivati a vite, i 230 ettari situati attorno al Castello di Brolio tra i comuni di Gaiole in Chianti e di Castelnuovo Berardenga. I risultati della ricerca sono oggi pubblicati e illustrati nel volume a cura di Edoardo A.C. Costantini "Oltre la zonazione" (Polistampa, pp. 184, euro 32), che sara' presentato a Firenze giovedi' 23 maggio, alle ore 16.30, nella Sala Verde di Palazzo Incontri (via dei Pucci, 1). Interverranno Francesco Ricasoli, Massimiliano Biagi, Simone Priori, Nadia Vignozzi, Stefano Mocali, Valentina dell'Oro e Sandro Conticelli. Coordina Zeffiro Ciuffoletti. La zonazione viticola e' una disciplina scientifica che realizza la suddivisione del territorio sulla base della comprensione delle relazioni che s'instaurano tra la vite e l'ambiente. L'analisi del suolo e della sua composizione e' svolta allo scopo di produrre e organizzare per aree, o "zone", informazioni utili per la gestione agronomica dei vigneti e per i procedimenti di vinificazione delle uve. (segue)