(Adnkronos) - L'agricoltura - spiega il rapporto del Consiglio regionale - arretra per effetto dell'urbanizzazione e dell'abbandono dei campi per scarsa redditivita'. "Ma se l'agricoltura scompare - e' l'allarme lanciato da Ruffato - diminuisce la manutenzione del territorio e del paesaggio; si compromette la qualita' dell'aria e dell'acqua, aumenta il rischio idrogeologico, come testimoniano le alluvioni di questi giorni, e aumenta il deficit della nostra bilancia alimentare". Che fare? Presidente del Consiglio regionale e rappresentanti del mondo agricolo concordano: In Veneto e' mancata la pianificazione urbanistica e le ultime leggi, come la legge 11 del 2004, ha aperto il varco a troppe deroghe: "Servirebbe una moratoria di almeno tre anni per nuove urbanizzazioni e nuove costruzioni - rilancia Ruffato - e norme legislative che incoraggino il recupero dell'esistente. Bene il nuovo piano caso che consente solo di ampliare su superfici gia' edificate, ma serve una nuova legge quadro dell'urbanistica che riordini la selva di norme attualmente esistenti e stoppi nuove cubature e nuovo consumo del territorio".(segue)




