(Adnkronos) - Alcuni numeri sulla situazione occupazionale dei dirigenti privati in Italia e Puglia: Nel 2012 13.300 dirigenti del settore privato licenziati/usciti per accordo consensuale in Italia, 166 in Puglia e 75 a Bari. Dal 2008 al 2012 56.300 dirigenti del settore privato licenziati/usciti per accordo consensuale in Italia, 580 in Puglia, di cui 296 a Bari. 123.401 i dirigenti del settore privato attivi in Italia a fine 2011 (un migliaio in meno si stima a fine 2012). Tra il 2009 e il 2011, a fronte di un calo dei dirigenti privati in Italia dell'1% (+15,4% donne e -3,3% uomini), in Puglia, che pero' ha di fatto pochissimi dirigenti attivi, abbiamo avuto una forte crescita (+21,4%), con una fortissima crescita delle donne (+126,9%) e forte degli uomini (+12,9%). 1.523 i dirigenti del settore privato attivi in Puglia a fine 2011, sostanzialmente stabili a fine 2012. I dirigenti del settore privato, in Italia gia' scarsi (0,9% per dipendente contro 3% di Francia e Germania). I dirigenti del settore privato ancor meno presenti in Puglia (0,22%), Bari (0,26%) e ancor meno negli altri capoluoghi testimoniano una forte arretratezza manageriale e competitiva della regione e dei due capoluoghi. "L'economia della Puglia - si legge nella nota - presenta una serie di pecche che proprio in tempi di crisi si accentuano e frenano lo sviluppo. Una, forse la principale, sta proprio nella scarsa presenza manageriale, dovuta anche e soprattutto alla piccola dimensione delle imprese, molto spesso guidate in tutto e per tutto dall'imprenditore. Un gap che ormai in un'economia sempre piu' globale e competitiva pesa sempre piu'. Questa realta' emerge con forza dai dati. Sono 1.523 su 124mila (1,06 % del totale) i dirigenti del settore privato in Puglia. Un deficit piu' lampante se misurato rispetto al numero di dirigenti ogni cento dipendenti. La media nazionale e' 0,84, quindi meno di un dirigente ogni cento dipendenti (a fronte di Francia e Germania che ne hanno 3 ogni 100) e la Lombardia ne ha 1,6%, la Puglia 0,22, il Veneto 0,6% e la Sicilia 0,22%". "A questo proposito, a livello provinciale (tabella 10) ci sono indubbie differenze. Infatti, ai primi posti abbiamo Bari con 792 dirigenti (0,26% il rapporto dirigenti dipendenti), Lecce con 383 (0,13%), all'ultimo posto Brindisi con 102 dirigenti (0,15%). A livello di settore i dirigenti in Puglia sono superiori alla media nazionale (tabella 8) nella produzione-distribuzione di energia elettrica, gas e acqua (3,6% contro l'1,8%), nelle costruzioni (5,1% contro il 3,3%) e nelle attivita' finanziarie (12% contro l'11,6%). Per quanto riguarda la presenza femminile la Puglia ha numeri pari alla media nazionale (13,9%) con Lecce (26,1%) e Bari (11,6%) le province piu' rosa. A livello d'eta' (tabella 6) non ci sono particolari differenze, con un'eta' media in regione (49,4, eta' media nazionale 48,8)", conclude.




