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Banche: Prometeia, credito famiglie e imprese -1,9% in 2013, +2% in 2015 (2)

domenica 26 maggio 2013
Banche: Prometeia, credito famiglie e imprese -1,9% in 2013, +2% in 2015 (2)

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(Adnkronos) - Ancora difficile l'ampliamento dei margini dell'attivita' bancaria commerciale per il modesto contributo dei volumi di intermediazione alla crescita del margine da clientela e l'erosione dei margini unitari della raccolta che frenera' l'ampliamento della forbice bancaria, nonostante margini unitari sul credito elevati. Nel 2013 e' prevista un'ulteriore flessione del margine da clientela (-6,5%) in parte mitigata dal contributo del portafoglio titoli. Ne conseguira' un margine di interesse ancora in calo nel 2013, e che riprendera' a crescere a un tasso modesto del 3,7% medio nel biennio 2014-2015. Nel 2013 il margine di intermediazione al netto delle rettifiche aumentera' del 3,5% rispetto al 2012 (circa 1,7 miliardi) per poi crescere di 10 miliardi nel biennio successivo (+9% circa nel biennio). La debolezza dei ricavi imporra' una costante attenzione al contenimento dei costi anche nel triennio 2013-2015. I costi operativi si dovrebbero ridurre ancora nel 2013 (-3,9%) e nei due anni successivi (-2,3% nel 2014 e -0,6% nel 2015). Il cost income dovrebbe riportarsi nel 2015 al 58% (dal 66% circa del 2012) e quindi su valori simili a quelli pre-crisi. Dopo la perdita stimata per il 2012, una modesta ripresa degli utili di sistema e' stimata dal 2013: in tre anni (dal 2013 al 2015) il settore realizzera' circa 21 miliardi di utili, un terzo degli oltre 61 miliardi del triennio 2005-2007 dopo le perdite stimate di 25 miliardi nel biennio 2011-2012. La redditivita' del capitale restera' bassa, dallo 0,9% del 2013 al 3,7% del 2015. L'analisi parte da un contesto macroeconomico che vede l'economia italiana in recessione nel 2013 (-1,9% per il Pil), con un primo segno positivo di crescita solo nell'ultime trimestre, e una ripresa nei due anni successivi (+0,5 e +1,2 la crescita del Pil nel 2014 e 2015) trainata in gran parte dal contributo delle esportazioni. A fine 2015, il rendimento sul Btp a 10 anni e' previsto intorno al 3,8% e lo spread Btp-Bund sotto i 200 punti base.