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Crisi: Unioncamere, in Veneto sesto trimestre consecutivo in flessione (2)

domenica 26 maggio 2013
Crisi: Unioncamere, in Veneto sesto trimestre consecutivo in flessione (2)

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(Adnkronos) - "Le esportazioni e gli ordini esteri restano infatti l'unico traino per l'economia regionale - spiega - Il 2013 non e' iniziato bene e se ci sara' l'inversione di tendenza questa e' sicuramente piu' spostata verso fine anno, e comunque legata ad auspicabili politiche per la crescita in ambito europeo. Innovazione, internazionalizzazione e accesso al credito sono tre leve sulle quali il Sistema camerale intende continuare ed accentuare i suoi sforzi a favore delle imprese". Sotto il profilo dimensionale l'andamento negativo della produzione continua a interessare principalmente le microimprese (2-9 addetti) con un calo del -5,9%. A seguire le piccole (10-49 addetti) e medie imprese (50-249 addetti) rispettivamente con una flessione del -2,2 e -1,9%. La performance migliore si registra per le grandi imprese (250 addetti e piu') con una variazione del -0,9%. La dinamica negativa riguarda soprattutto le imprese che hanno realizzato beni di consumo (-3,8%), seguite dalle imprese che producono beni intermedi (-2,9%) e d'investimento (-1,5%). Per quanto riguarda i settori le diminuzioni piu' marcate sono state rilevate per i comparti del marmo, vetro e ceramica (-6,5%), legno e mobile (-6,4%) e tessile, abbigliamento e calzatura (-5,4%). Unico settore a registrare variazioni positive e' quello delle macchine elettriche ed elettroniche (+3,1%). Continua la flessione del fatturato sia su base annua (-2,7%) che rispetto allo scorso trimestre (-4,3%). La peggior performance e' ascrivibile alle micro (-6,7%) e grandi imprese (-3,9%), seguono le piccole (-1,7%) e medie (-0,6%). Sotto il profilo settoriale spicca la variazione negativa del marmo, vetro e ceramica (-8,2%) e del legno e mobile (-6,4%). L'unico andamento positivo si registra nel comparto delle macchine elettriche ed elettroniche (+0,3%). La variazione negativa e' determinata dalla continua caduta del fatturato interno (-4,4%) dovuta in primis ai settori del marmo, vetro e ceramica (-9,6%) e del legno e mobile (-7,6%). (segue)