Milano, 6 ago.(Adnkronos) - Lombardia, Piemonte e Veneto, le tre regioni del Nord a indirizzo lattiero, si associano all'allarme del presidente di Confindustria Cuneo, Franco Biraghi, e scrivono al ministro delle Politiche agricole Nunzia De Girolamo e all'assessore della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, coordinatore della commissione Politiche agricole, per difendere la filiera del latte da un possibile default sul piano economico-finanziario. Il problema e' quello della gestione delle quote latte che espone 650 imprese agricole a livello nazionale, di cui la maggioranza concentrate nelle tre regioni del Nord, al rischio di mancanza di liquidita' per 4, 5 o 6 mesi con la conseguenza di una probabile chiusura. Questa situazione trae origine dal decadimento della deroga introdotta dalla legge 166/2009 che consentiva una diminuzione della trattenuta sul latte fuori quota e che oggi obbliga quelle stalle che eccedono il monte produttivo autorizzato a subire una trattenuta di 278,30 euro alla tonnellata. Una cifra che, a fronte di un prezzo del latte fissato in 420 euro alla tonnellata, lascerebbe alle imprese zootecniche appena 141,50 euro per tonnellata di latte, esponendole ad un grave pericolo di chiusura dell'attivita' per mancanza di liquidita'. Volendo stimare l'impatto sulle 650 aziende piu' interessate, si puo' ipotizzare una sottrazione di liquidita' di circa 50 milioni di euro che, visti i dati dei primi tre mesi della campagna 2013/2014, verrebbero comunque restituiti in quanto e' altamente probabile il non superamento del quantitativo nazionale garantito. "Non parliamo di colpi di spugna -dice l'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava- nel rispetto di quanti fino a ora hanno rispettato le regole. Ma riteniamo che la priorita' sia la sopravvivenza delle stalle lombarde e italiane, tenuto conto che la domanda di latte e' in crescita e che, con un crescente fabbisogno di prodotto a livello mondiale, le opportunita' di export per il sistema lattiero caseario italiano siano quanto mai concrete". (segue)




