Padova - 16 set. -(Adnkronos) - "La siderurgia e' un comparto vitale per l'industria e la collettivita', con effetti a catena sulla metalmeccanica, le costruzioni e su tanti altri comparti che solo a Padova rappresentano migliaia di imprese. Una fonte cruciale di lavoro e di ricchezza che va difesa con la certezza del diritto ed il buon senso, per non condannarci alla deindustrializzazione o alla colonizzazione industriale e alla decrescita». Cosi' il presidente di Confindustria Padova, Massimo Pavin interviene sul caso Ilva-Riva Acciaio. "Lascia a dir poco perplessi - continua Pavin - la facilita' con cui un provvedimento giudiziario ha di fatto bloccato la produzione di un intero gruppo industriale, con ripercussioni sistemiche su tutte le filiere produttive e sull'occupazione, anche nella nostra provincia e in Veneto. Condivido appieno l'importanza di tutelare la salute e l'ambiente e garantire la sicurezza degli impianti produttivi, e a Taranto sono stati fatti passi importanti con le misure del piano ambientale e con l'Aia, Autorizzazione integrata ambientale. Andare oltre significa incorrere in iniziative che possono portare piu' malefici che benefici. Mi auguro che il Governo - conclude Pavin - operi per una soluzione di equilibrio che salvaguardi la continuita' operativa degli stabilimenti e quindi dell'occupazione, preservi l'industria siderurgica in Italia e tuteli in modo inequivocabile la liberta' d'impresa e le garanzie per le aziende in regola che vogliono potere continuare a fare impresa".




