Roma, 18 set. (Adnkronos) - Se entro il prossimo 1 ottobre il Governo Letta non riuscira' ad evitare l'aumento dell'Iva, siamo destinati a staccare tutti e ad aggiudicarci la palma dei piu' tartassati da questa imposta tra i principali Paesi dell'area dell'euro.Stiamo parlando dell'aliquota ordinaria dell'Iva che tra poco piu' di 10 giorni dovrebbe salire di un punto e passare dal 21 al 22%. E' quanto afferma in una nota la Cgia di Mestre. Attualmente, fa notare la Cgia, l'Italia condivide con il Belgio, la Spagna e l'Olanda il primato dell'aliquota ordinaria piu' elevata (21%), seguono Austria (20%), Francia (19,6%) e Germania (19%. Per scongiurare l'aumento dell'Iva e' necessario trovare un miliardo di euro per gli ultimi 3 mesi di quest'anno e oltre 4 miliardi per l'anno venturo. "Come e' possibile -esordisce Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia- non riuscire a recuperare un miliardo di euro all'interno di una spesa pubblica complessiva della nostra Pubblica amministrazione che ammonta ad oltre 810 miliardi di euro? Per il 2014 ricordo, in risposta ad uno dei quesiti fatti da un membro delle Commissioni speciali riunite di Camera e Senato, che nell'audizione parlamentare del 2 maggio di quest'anno il ministro Saccomanni ha avuto modo di ricordare che l'uscita dalla procedura di infrazione consentirebbe al nostro Paese di dedurre i cofinanziamenti interni dall'utilizzo dei fondi strutturali". (segue)




