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Sardegna: Pili (Unidos) lancia sfida nazionalitaria con raccolta 100mila firme

domenica 22 settembre 2013
Sardegna: Pili (Unidos) lancia sfida nazionalitaria con raccolta 100mila firme

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Cagliari, 18 set. - (Adnkronos) - "E' ora di reagire e agire. Se non arriveranno risposte dovranno essere i sardi a prendere in mano il proprio futuro. Occorre una rivoluzione tutta sarda, senza complicita' con chi difende e protegge i nemici della Sardegna. Dovra' essere questa la discriminante. Non possiamo accettare l'indifferenza, e' giunto il momento di guardare in faccia lo Stato. Se dobbiamo farne parte, dobbiamo farlo a pieno titolo, se devono esistere e resistere discriminazioni gravi come quella dei trasporti o del divario insulare le strade non si possono che dividere". Lo afferma il deputato sardo di Unidos Mauro Pili lanciando la sfida nazionalitaria sarda, che potrebbe concorrere alle prossime elezioni regionali del 2014. Concorrere contro "lo Stato e i partiti nazionali. Avviamo un confronto serrato - afferma Pili - con tutti i sardi liberi che vogliono liberare le grandi potenzialita' della Sardegna". Pili chiede ai partiti di fare "un passo indietro, mettano davanti a tutto gli interessi della nostra terra e lo dimostrino non con promesse ma con atti concreti. Se questo non avverra' siamo pronti a tutto, dalla mobilitazione nelle piazze, agli aeroporti e ai porti. E siccome lo abbiamo gia' fatto non sfidate - ammonisce Pili -il buon senso e il senso di responsabilita"'. Il deputato annuncia una "grande assemblea del Popolo Sardo" che decidera' se la Sardegna dovra' "soccombere o reagire. Noi siamo pronti, insieme a coloro che sapranno archiviare i retaggi delle ideologie e dei dogmi e sapranno mettere davanti a tutti le soluzioni per affrontare e risolvere i problemi della Sardegna. Del resto i giovani sardi non attendono un posto di lavoro da destra o da sinistra, attendono un posto di lavoro. E questa e' la nostra priorita"'. (segue)