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Lavoro: Friuli Venezia Giulia, Rapporto 2013 conferma situazione difficile

domenica 22 settembre 2013
Lavoro: Friuli Venezia Giulia, Rapporto 2013 conferma situazione difficile

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Udine, 18 set. - (Adnkronos) - Con un ulteriore calo dell'occupazione, che si attesta a 494 unita', e l'aumento della disoccupazione a un totale di 37.000 unita', nel 2013 il mondo del lavoro in Friuli Venezia Giulia non presenta variazioni di segno positivo. In particolare, evidenzia che la diminuzione dell'occupazione (il 2,8% su base tendenziale, per un totale di 14.200 unita' in meno rispetto allo stesso trimestre del 2012) e' percentualmente piu' corposo nel rapporto con l'intero Nord Est e con la media nazionale. A livello di comparto economico, e' notevole la contrazione dell'occupazione nel settore industriale, il cui stock scende sotto la soglia delle 160.000 unita' (erano 172.400 nel 2012), ascrivibile interamente al manifatturiero (-15.200 unita' per un totale di 11 punti in meno). A dirlo, il Rapporto 2013 sul Mercato del Lavoro in Fvg, volume di oltre 700 pagine presentato nell'Auditorium della Regione a Udine, dall'assessore regionale al Lavoro Loredana Panariti, nel corso di un convegno moderato dal direttore centrale Lavoro, Formazione, Istruzione Ruggero Cortellino. La perdita di occupati nell'industria e' il primo fattore dell'aumento della disoccupazione maschile anche se l'incremento tendenziale in regione e' comunque inferiore a quello del Nord Est (12,3%) e dell'Italia (13,7%). Con un migliaio di addetti in piu' le costruzioni segnano invece un lieve aumento degli occupati, che restano sostanzialmente stabili nei servizi (325.000 unita') mentre l'agricoltura ne perde circa un migliaio. (segue)