Milano, 19 set. (Adnkronos) - La fiducia nelle utilities e' bassa e la soddisfazione dei consumatori e' scesa significativamente dal 2012, secondo un'inchiesta annuale condotta da Accenture su piu' di 11.000 consumatori di 21 paesi. La ricerca, intitolata "New Energy Consumer", mostra che nel 2013 solo il 24%, contro il 33% dell'anno precedente, ha fiducia nelle utility e ritiene di ricevere informazioni utili a risparmiare sui propri consumi energitici. Si tratta del livello di fiducia piu' basso degli ultimi quattro anni, da quando e' stata avviata l'indagine Accenture. Ancora piu' basso il grado di fiducia in Italia, dove solo il 13 % ritiene di essere informato adeguatamente dai propri fornitori, dato in calo di 4 punti percentuali rispetto al 2012. Anche il livello di soddisfazione e' in calo: a livello globale passa dal 59% del 2012 all'attuale 47%; tra gli italiani, solo il 43% si dichiara soddisfatto contro il 56% del 2012. Nonostante lo scarso livello di fiducia, pero', la propensione al cambiamento tra i consumatori italiani rimane molto bassa, poco piu' di un consumatore su dieci (12%) cambierebbe fornitore nei prossimi 12 mesi. (segue)




