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Cina: Position Paper, libero mercato e apertura a investimenti esteri

domenica 22 settembre 2013
Cina: Position Paper, libero mercato e apertura a investimenti esteri

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Milano, 20 set. (Adnkronos)- La Cina necessita di riforme urgenti per un nuovo modello economico che coinvolga tutti gli strati sociali e armonizzi decenni di crescita rapida ma poco equilibrata. Questo e' emerso oggi a Milano alla presentazione dell'European Business in China Position Paper 2013/2014, organizzata da Fondazione Italia Cina e Camera di Commercio dell'Unione Europea, in collaborazione con Assolombarda. Scopo della pubblicazione annuale, realizzata dalla Camera di commercio dell'Unione Europea, e' quello di offrire un quadro dell'ambiente economico cinese e raccogliere le maggiori problematiche che impediscono un equo e paritario accesso al mercato per gli investitori esteri. Il presidente della Camera di Commercio dell'Unione Europea in Cina, Davide Cucino, ha spiegato che "occorre che il Governo cinese si affidi maggiormente al libero funzionamento di un mercato equo e competitivo, facendo un passo indietro rispetto ad un ruolo che ancora appare dominante". Trovare un nuovo equilibrio tra le forze di mercato e il controllo del Governo cinese; rivedere l'orientamento del Governo nei confronti dei settori della tecnologia e dell'innovazione; allineare l'ambiente degli investimenti cinese alle normative internazionali e aumentare l'apertura ai mercati stranieri. Sono queste le principali raccomandazioni contenute nel Position Paper e dirette alle autorita' Cinesi ed Europee con lo scopo di migliorare le condizioni per gli investimenti diretti in Cina. Mario Zanone Poma, vicepresidente della Fondazione Italia Cina, sottolinea a riguardo che "solo cosi' le forze di mercato potranno guadagnare e l'accesso al mercato cinese sara' favorito". (segue)