Libero logo

Heinz Plasmon: Simeone (Pdl), mobilitiamoci per salvare nostre imprese

domenica 22 settembre 2013
Heinz Plasmon: Simeone (Pdl), mobilitiamoci per salvare nostre imprese

2' di lettura

Roma, 20 set. (Adnkronos) - "Il caso Plasmon, azienda storica della provincia di Latina, apre una nuova ferita nel cuore produttivo del territorio. L'azienda, che produce generi alimentari per l'infanzia, ha presentato ai sindacati un pesante piano di ristrutturazione che prevede una riduzione di organico per i tre stabilimenti italiani. Annunciati 56 esuberi solo per Latina su un totale di 398 persone impiegate nell'impianto che si trova sulla Pontina". Cosi' il consigliere regionale del Pdl nel Lazio, Giuseppe Simeone, interviene in merito agli annunciati tagli di personale da parte dello storico stabilimento della provincia di Latina. "Condivido a pieno le preoccupazioni sollevate dai sindacati - prosegue Simeone - e sono vicino ai lavoratori per quanto sta accadendo soprattutto perche', a quanto risulta, la Berkshire Hathaway e 3G Capita, subentrate alla Heinz nella proprieta', non hanno preso in considerazione la possibilita' di ricorrere ad ammortizzatori sociali o alla cassa integrazione. La Plasmon e' solo l'ultima delle aziende che si piegano sotto il peso della crisi e che stanno lasciando un vuoto in colmabile sul nostro territorio. E' evidente che, anche come istituzioni, non possiamo piu' pensare di rincorrere la crisi che sta assumendo dimensioni devastanti a causa del tasso di disoccupazione e del disagio sociale che ne deriva". "Come rappresentanti delle istituzioni - conclude Simeone - abbiamo il dovere, anche morale, di intervenire e di farlo mostrandoci compatti, oltre le ideologie e le bandiere, con un piano di rilancio che passi per una seria politica economica. La stessa che e' sempre mancata alla provincia di Latina e che deve costruirsi facendo leva sui fondi europei con progetti credibili che possano dare nuovo slancio ai distretti dal nautico all'agroalimentare, dal manifatturiero alle costruzioni. Competitivita' economica, accesso al credito, sostegno alle nuove imprese e ricerca sono i pilastri di un nuovo modo di fare economia sul nostro territorio. Se ci uniremo, istituzioni, rappresentati politici a tutti i livelli, parti sociali la nostra provincia potra' tornare ad essere un motore di sviluppo e non solo un gigante spossato".