Bari, 21 set. - (Adnkronos) - Un'indagine di AstraRicerche per Manageritalia (Federazione nazionale dirigenti, quadri e professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato) e Fondir (Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua dei dirigenti del terziario), presentata oggi alla Fiera del Levante di Bari, rivela che nelle aziende del Sud sono praticamente inesistenti sia le politiche intergenerazionali che quelle di benessere aziendale. Il welfare aziendale e' presente nel 21,6% delle aziende italiane: il 25% di queste si trovano al Centro, il 22% al Nord Ovest, il 10% al Nord Est. E' assente invece in quelle del Sud. La ricerca ha lo scopo anche di creare quegli strumenti utili a ripartire dalle persone per aumentare produttivita' e benessere loro, delle aziende e del territorio. Il messaggio lanciato durante un convegno dal titolo 'La valorizzazione del patrimonio aziendale per l'occupazione, il benessere e la produttivita", e' stato: proprio dalle persone e da un lavoro piu' capace di dare produttivita' e benessere deve ripartire il Sud. L'indagine, presentata nell'occasione, rivela come le aziende italiane si stiano dando da fare per competere al meglio e aumentare redditivita' e produttivita'. Lo fanno pero' prestando poca attenzione ad alcuni fattori oggi determinanti: innovazione, nuovi prodotti/servizi e nuovi mercati, valorizzazione delle persone. Drammatica e' infatti l'arretratezza su aspetti organizzativi (gestione per obiettivi ecc.) e nella gestione dei collaboratori che le aziende italiane mostrano, secondo le conclusioni dell'indagine, rispetto a quelle estere. (segue)




