(Adnkronos) - "Tra le opere chiave contenute nel piano - ha detto l'assessore Ceccarelli - ci sono la gara per il gestore unico per il trasporto pubblico locale su gomma, il nodo dell'alta velocita' fiorentina, il completamento del corridoio tirrenico, l'integrazione gestionale tra gli aeroporti di Firenze e Pisa, il completamento delle linee due e tre della tramvia, la realizzazione del people mover, i piani portuali di Livorno e Massa Carrara, la ciclopista dell'Arno e i bandi per la sicurezza stradale". "Si tratta di un piano impegnativo - ha detto Fabrizio Mattei - che arriva a distanza di 10 anni dai piani precedenti ed e' inquadrato nella nuova programmazione comunitaria e nazionale in termini di valutazione ambientale strategica (Vas)". "E' uno strumento - ha concluso il presidente Mattei - che coinvolge competitivita', innovazione e sostenibilita' economica, ambientale e del territorio della nostra Regione". Il piano individua e classifica la rete stradale di interesse regionale, la rete dei porti regionali, il sistema aeroportuale, le vie navigabili e la rete regionale della mobilita' ciclabile. Nel piano si parla anche del legame tra infrastruttura e crescita economica ricordando che il trasporto rappresenta il 14,5 per cento in termini di spesa media mensile delle famiglie toscane e dei costi ambientali e sociali determinati dalla mobilita'. Nel quadro finanziario programmatico, il Priim prevede interventi per 23,5 miliardi di euro, di cui 5,8 miliardi gia' effettuati, 7 finanziati e quasi 11 programmati. Ceccarelli ha concluso ricordando la richiesta alla commissione e al presidente Mattei di inserire un emendamento al Priim che preveda lo studio di fattibilita' su Media Etruria, la stazione di mezzo sui binari dell'alta velocita' Firenze-Roma tra Arezzo e Chiusi.




