(Adnkronos) - Le previsioni degli operatori per i prossimi sei mesi sono negative per quasi tutti gli indicatori considerati ma migliori del trimestre precedente. Particolarmente pessimistiche sono le imprese tessili. Tra i comparti l'alimentare e il chimico-farmaceutico mostrano i migliori andamenti con risultati in genere positivi sia congiunturali che tendenziali. Performance per lo piu' negative sono state ottenute da metalmeccanica, elettromeccanica ed elettronica e mezzi di trasporto. Tessile, legno e mobili e lavorazione di minerali non metalliferi fanno registrare risultati congiunturali solitamente positivi e tendenziali in gran parte negativi. Classe dimensionale Le piccole imprese (10-49 addetti) mostrano andamenti tendenziali generalmente negativi e peggiori della media regionale. Fanno eccezione il fatturato estero e gli ordini esteri che mostrano una maggiore competitivita' sui mercati internazionali. Gli andamenti congiunturali sono in genere lievemente positivi tranne che per ordini esteri e occupazione. Le medie imprese (50-249 addetti) mostrano andamenti tendenziali negativi e per lo piu' peggiori della media abruzzese mentre quelli congiunturali sono positivi e generalmente migliori della media regionale evidenziando una fase di recupero non ancora sufficiente a compensare il calo dei trimestri precedenti. Fa eccezione l'occupazione ancora in calo.Le grandi imprese (con oltre 250 addetti) hanno mostrato performance negative sia sul breve che sul lungo periodo per produzione e fatturato). Risultano negativi anche i risultati sui mercati esteri (fatturato estero e ordini esteri). Fa eccezione l'andamento degli ordini interni, in aumento su entrambi gli orizzonti temporali. (segue)




