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Pmi: indagine Federlazio, investimenti e occupazione in calo nel semestre (2)

domenica 29 settembre 2013
Pmi: indagine Federlazio, investimenti e occupazione in calo nel semestre (2)

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(Adnkronos) - Nel semestre il saldo negativo di opinioni sull'andamento del fatturato peggiora perdendo circa 14 punti (da -29 a -43). Il risultato negativo e' imputabile esclusivamente al mercato nazionale (saldo da -37 a -45) mentre opposto e' l'andamento del mercato estero in particolare per quanto concerne il mercato dell'Unione Europea: il saldo sul fatturato infatti e' migliorato notevolmente passando da -27 a +13, aumentando dunque di 40 punti in soli sei mesi. Il saldo di opinioni sull'andamento della produzione nel primo semestre 2013 migliora, pur restando di segno negativo: da -36 punti passa a -32, di fatto segnalando un temporaneo arresto della caduta. L'indagine Federlazio ha rilevato anche le previsioni a breve sui prossimi sei mesi, dalle quali emerge che, per quanto concerne gli ordinativi, i saldi di opinione attesi mostrano un complessivo miglioramento. Difatti, il saldo sugli ordini totali attesi, pur mantenendo il segno negativo, mostra un certo miglioramento avendo riguadagnato 10 punti (da -18 a -8). In sintesi, le imprese si attendono una contrazione negli ordini dal mercato europeo (da +4 a -4), in sensibile aumento quelli provenienti dal mercato extra europeo (ben 13 punti: da +8 a +31), ed in relativo miglioramento gli ordinativi dal mercato nazionale (da -23 a -19). Per le previsioni sull'occupazione, nel secondo semestre 2013, il saldo atteso, pur sempre negativo, recupera 11 punti passando da -32 a -21. In tale quadro, si rafforza la percentuale delle imprese che ha manifestato l'intenzione di mantenere inalterato l'organico nel prossimo semestre, pari al 66,7% dal precedente 61,8%. Per quanto concerne le previsioni d'investimento, la percentuale delle imprese che ha manifestato l'intenzione di fare investimenti nella seconda parte del 2013 e' pari ora al 26,8%, in calo dal precedente 28,1%, consolidando il trend decrescente. (segue)