(Adnkronos) - E Firenze non fa eccezione e non a caso si trova in cima alle classifiche nazionali per la ciclabilita' (con Bologna, Padova, Torino, Venezia-Mestre e Verona e' tra le aree urbane che hanno investito di piu' e creato le precondizioni perche' sempre piu' persone potessero lasciare a casa l'auto e inforcare le due ruote). Firenze e' oggi tra le realta' piu' virtuose a livello italiano, ha importanti margini di ulteriore miglioramento, una crescita della ciclabilita' che puo' portare la citta' del Giglio a livelli europei arrivando al 15%. Firenze e' tra le prime citta' in Italia ad aver puntato sull'anello di piste ciclabili sui viali di circonvallazione e negli ultimi anni ha aumentato considerevolmente gli spazi dedicati alla bicicletta. Due elementi su tutti ne fanno oggi citta' virtuosa per i ciclisti, ha sottolineato il sottosegretario D'Angelis: la grandi aree pedonali, la sicurezza stradale per chi va in bici, e, come raro caso di intermodalita' italiana, l'aver ammesso il trasporto di bici sulla tramvia. E' molto interessante, a conferma del trend nazionale, vedere come i fiorentini utilizzino la bici soprattutto come mezzo di trasporto quotidiano, piu' che per sport o svago, e c'e' un'incidenza forte verso il centro storico in particolare, oltre ad un forte pendolarismo treno+bici dalla vasta area metropolitana per percorrere l"'ultimo miglio". (segue)




