Bari, 24 set. (Adnkronos) - "Mentre la Puglia chiede e ottiene il riconoscimento internazionale dei suoi prodotti di qualita' (Marchio Prodotti di Qualita' Puglia ndr), c'e' chi pensa ancora di poter sfruttare il 'Puglia sounding' e piu' in generale il riferimento all'Italia del malaffare per farsi un po' di volgare pubblicita' ai danni di un comparto che invece da tempo e' sinonimo di grande correttezza, sviluppo e modernita"'. E' quanto denuncia l'assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, a seguito della notizia della messa in commercio da parte di una azienda svedese (la Concealed Wines) di un vino denominato 'Mafiozo' e riportante in etichetta l'immagine del noto malavitoso Lucky Luciano e la dizione Igp 'Salento'. Un fatto increscioso, al vaglio gia' da alcuni giorni del Ministero e ora posto all'attenzione dell'ambasciatore d'Italia in Svezia Elena Basile. "Ho ritenuto opportuno avvertire il nostro Ministro Plenipotenziario in Svezia - afferma Nardoni - perche' questa operazione di marketing di bassa lega ferisce piu' di una volta il comparto vitivinicolo italiano e salentino in particolare", aggiunge. "E non e' solo l'accostamento inaccettabile e deplorevole di personaggi e fenomeni criminali alle produzioni nazionali di qualita' ad offenderci - scrive Nardoni - ma anche l'ennesimo svilente episodio di agro pirateria compiuto ai danni di una filiera produttiva, quella enologica, per la quale l'Italia e la Puglia lavorano da anni in nome della qualita', della sicurezza e della tracciabilita"'. (segue)




