Torino, 26 set. - (Adnkronos) - "Finche' la Fiom non riconoscera' la validita' del contratto Fiat e degli accordi siglati per i singoli stabilimenti non puo' pretendere di sedersi ai tavoli con noi". Cosi' il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, a Torino per un incontro con le segreterie provinciali della Uilm del Piemonte. "Siamo convinti che senza quegli accordi oggi la Fiat avrebbe avuto un alibi per disinvestire in Italia, la negoziazione si puo' fare congiuntamente o disgiuntamente, se stessimo insieme si farebbero solo danni", ha aggiunto sottolineando che " non si puo' dire, come ha fatto la Fiom nei giorni scorsi, che le vittorie sono solo quelle giudiziarie e con loro e' entrata la Costituzione in fabbrica come se le altre organizzazioni avessero agito contro la Carta". "Se la Fiom entra in fabbrica senza fare ammenda ma per combattere il contratto significa che vuole combattere chi lo ha sottoscritto. Non ci siamo mai costituiti e mai ci costituiremo parte civile contro un altro sindacato, finora ci siamo solo difesi dalle denunce, ma chi mette in discussione il contratto deve sapere che lo difenderemo in tutte le sedi, compresa quella giudiziaria discussione".




