(Adnkronos/Labitalia) - "In questo modo - spiega il direttore generale della Provincia, Riccardo Gaddi - si viene incontro ai privati che possono beneficiare di un risparmio economico, in quanto la normativa specifica della nuova modalita' di invio per la registrazione prevede ora il pagamento dell'imposta di bollo determinato in misura fissa, pari a 45 euro, e non come succedeva prima dell'applicazione della nuova legge, pagando una marca da bollo da 16 euro ogni quattro pagine. Modalita', quella applicata fino al 2012, a causa della quale a volte era necessario sborsare centinaia di euro per la semplice registrazione di un contratto". La trasmissione via telematica, inoltre, consentira' all'Ufficio centro unico gare di Palazzo Ducale di evitare di conteggiare le marche da bollo necessarie, apporle, annullarle e portare materialmente i documenti da registrare alla competente Agenzia delle Entrate di Guamo. "La rivoluzione digitale cominciata alcuni anni fa per gli enti locali - dichiara il presidente della provincia di Lucca, Stefano Baccelli - ci ha sempre visto all'avanguardia: prima con la gestione documentale e l'archivio informatico: un diffuso progetto di 'dematerializzazione', ossia di riduzione dei consumi di carta all'interno degli uffici, ma anche la sburocratizzazione dei rapporti tra ente e cittadini, tra ente ed imprese del territorio. Operazione che ci ha consentito di risparmiare il 45% della carta utilizzata. Poi la digitalizzazione e la semplificazione sono proseguite con l'applicazione della posta certificata e, piu' recentemente, con la predisposizione della piattaforma web per la certificazione dei crediti della pubblica amministrazione".




