Torino, 26 set. - (Adnkronos) - Rischio chiusura per tre aziende di Lesegno, nel cuneese, se Riva Acciaio non paga i fornitori. A lanciare l'allarme per il blocco dei pagamenti conseguente al sequestro preventivo ordinato dal gip di Taranto, sono le stesse imprese operanti nell'indotto con una lettera diffusa da Confindustria Cuneo "Purtroppo si sta verificando quello che temevamo - commenta il presidente di Confindustria Cuneo,Franco Biraghi - il blocco dell'attivita' produttiva a Lesegno non ha solo tolto il lavoro ai 257 occupati nel sito cuneese, ma sta innescando una reazione a catena. Bisogna trovare una via d'uscita che garantisca il proseguimento dell'attivita', la salvaguardia dell'occupazione e il pagamento dei creditori. Speriamo che il decreto legge annunciato ieri dal Governo possa andare in porto in tempi ristretti e che consenta realmente all'azienda di riprendere il lavoro ed i pagamenti". "La nostra provincia ed il Monregalese in particolare non possono sopportare un ulteriore colpo all'occupazione", conclude.




