Milano, 26 set. (Adnkronos) - Nuovo calo delle vendite nel mese di luglio. I dati sul commercio al dettaglio pubblicati oggi dall'Istat mostrano una riduzione del -0,9% rispetto a luglio 2012, con punte dell'1,6% per quanto riguarda i prodotti non alimentari. "Questo certifica - ha commentato Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione - un clima di sofferenza per il commercio al dettaglio. I primi segnali positivi, come la crescita del clima di fiducia dei consumatori, ancora non riescono a tradursi in una concreta ripresa della domanda interna". A pesare, secondo il presidente di Federdistribuzione, e' l'incertezza sulle misure di politica fiscale (Iva e Imu) che non permette alle famiglie di programmare in modo adeguato le proprie spese, portandole a frenare o ritardare gli acquisti. "Per rilanciare i consumi - conclude Giovanni Cobolli Gigli - e' quindi fondamentale fare chiarezza e prendere decisioni definitive, che ci auguriamo possano essere gia' contenute nella prossima legge di stabilita'".




