Potenza, 28 set. (Adnkronos) - "Continua il processo di desertificazione urbana, che sta portando alla rapida scomparsa dei negozi di vicinato del dettaglio alimentare dai nostri centri urbani". Lo afferma il presidente provinciale di Potenza della Confesercenti, Prospero Cassino, riferendo i dati su Potenza che registra lo 0,8 di negozi alimentari di vicinato ogni mille abitanti. Questa la distribuzione dei 120 in totale: 38 carni, 28 ortofrutta, 54 altri alimentari. Prendendo in esame i Comuni capoluogo di regione, i dati Confesercenti rivelano che la media di esercizi ogni mille abitanti e' scesa sotto l'unita' quasi ovunque, con l'eccezione di Napoli. "C'e' inoltre una nuova tendenza che merita particolare attenzione: la disoccupazione giovanile morde ma i giovani non si arrendono - sottolinea Cassino - e per crearsi un posto di lavoro diventano imprenditori. Nel primo semestre del 2013, 4 nuove attivita' su 10 di commercio e turismo sono state avviate da under 35. I dati dell'Osservatorio Confesercenti confermano: i settori del commercio, dell'alloggio e della ristorazione turismo si confermano nel loro ruolo di shock absorber della disoccupazione e di quella giovanile e femminile (le due fasce sociali piu' sotto occupate) in particolare". Confesercenti lancia l'allarme, pero', sull'altra "faccia della medaglia" cioe' "l'accorciamento della vita delle imprese". "Fino a pochi anni fa, la vita media delle attivita' nei due settori era di 14 anni - dice -. Si offrono dunque molte opportunita' ma anche molte delusioni: e' teoricamente molto facile avviare un'impresa in questi settori ma e' praticamente difficilissimo mantenerla in vita".




