Milano, 14 ott.(Adnkronos) - Tema centrale della politica e delle istituzioni in un'Italia in crisi economica, la legalità è diventata il tema centrale, a Bologna, di un'iniziativa che ha avuto la capacità di mettere insieme categorie che si trovano spesso su barricate opposte: Guardia di Finanza, commercialisti e commercianti. Tre realtà che proprio in tema di legalità economica rivestono panni completamente diversi e cioè di controllori, controllati e 'mediatori'. Eppure per il trofeo 'Concorriamo per la legalità', una 'gara nella gara' (disputata durante la tradizionale mezza maratona, la Unicredit Run Tune Up, del capoluogo emiliano, ndr) finanzieri, commercianti e commercialisti hanno indossato la stessa maglia 'dedicata', appunto, al principio costituzionale relativo alla legalità economica. Un messaggio che va al di là della manifestazione bolognese. L'iniziativa, spiega all'Adnkronos il Comandante Provinciale della Gdf di Bologna, il generale Virgilio Pomponi, è nata per caso. "Nell'ambito degli incontri istituzionali con il presidente dell'ordine dei commercialisti di Bologna e il presidente dell'ordine dei commercianti è emersa una passione comune per la corsa". (segue)




