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L. Stabilita': De Francisci (Sardegna) a governo, no a taglio fondo sanitario

domenica 20 ottobre 2013
L. Stabilita': De Francisci (Sardegna) a governo, no a taglio fondo sanitario

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Cagliari, 14 ott. – (Adnkronos) – “Nessun nuovo taglio alla sanità sarà tollerato, ma se da Roma si dovesse perseguire questa strada la Regione Sardegna è già avanti sulle misure richieste sul fronte dell’ottimizzazione dei costi sanitari, tra cui il contenimento della spesa farmaceutica e le gare centralizzate per l’acquisto dei farmaci”. Lo afferma l’assessore della Sanità della Regione Sardegna Simona De Francisci in merito ai paventati tagli del Fondo sanitario nazionale per 3,5 miliardi tra il 2014 e il 2015, in merito alla proposta del Governo sullo studio degli interventi che ogni Regione dovrà attuare per controbilanciare le riduzioni da apportare al Fondo sanitario, tra i quali i risparmi sulla farmaceutica e le gare uniche per l’acquisto di medicinali e beni sanitari in genere. “Sono assolutamente d’accordo con il ministro della Salute Beatrice Lorenzin sul fatto che depauperare il Fondo nazionale sarebbe deleterio per tutto il sistema sanitario italiano. Meglio invece agire sul Patto per la Salute con un confronto aperto tra ministero e Regioni”, sottolinea De Francisci. “In ogni caso, sia sul fronte della spesa farmaceutica, sulle gare centralizzate e la tracciabilità dei farmaci – ricorda l’assessore De Francisci - già da due anni la Sardegna ha messo in atto diversi provvedimenti. Si tratta di riduzioni della spesa che però non hanno intaccato i servizi sanitari, anzi migliorandone la qualità generale. Sono i primi concreti risultati del percorso virtuoso intrapreso dalla Giunta Cappellacci, con significativi risparmi (nell’ordine di decine di milioni di euro). Lotta agli sprechi ancora più efficace se si considera che la nostra Regione (assieme a Provincia di Trento, Marche e Valle D’Aosta), non fa pagare il ticket sulle ricette, che incide sulla spesa lorda tra il 13% e il 15,2%. (segue)