Milano, 19 feb. (AdnKronos) - Regione Lombardia "deve continuare a lavorare sulla competitività delle imprese, ma può fare molto soprattutto per migliorare la competitività del contesto nel quale le imprese operano: su tutte, la semplificazione è diventata non più prorogabile per rendere il sistema lombardo ancora più performante, bisogna portare a compimento opere infrastrutturali strategiche come la Pedemontana e contribuire allo sblocco della crisi dei trasporti eccezionali". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Lombardia, Marco Bonometti, sull'incontro tenuto oggi a Milano fra gli industriali lombardi e i candidati alla presidenza della Regione Lombardia, Attilio Fontana per il centrodestra, Giorgio Gori per il centrosinistra, Dario Violi per M5S e Onorio Rosati per LeU. Nell'incontro Confindustria Lombardia ha condiviso con i candidati il documento ‘Proposte per una politica per la competitività della Lombardia’, nel quale sono indicate priorità e linee strategiche che, secondo gli imprenditori, dovranno essere implementate o migliorate nel prossimo quinquennio per garantire alla Lombardia maggiore competitività. In particolare sono due i livelli su cui lavorare, suggeriscono gli industriali lombardi. Competitività delle imprese, con utilizzo strategico delle risorse e interventi mirati su innovazione, digitalizzazione, internazionalizzazione e formazione, e competitività del contesto, con semplificazione della pubblica amministrazione, investimenti in infrastrutture materiali e immateriali e maggiore attenzione a territorio e ambiente. "Ciò che propone Confindustria Lombardia, in coerenza con la proposta e la visione presentata da Confindustria alle Assise di Verona, è una politica per la competitività che porti la Lombardia a confrontarsi stabilmente con le Regioni più dinamiche e innovative d’Europa e che impegni il governo regionale a concentrare la sua azione per lo sviluppo del manifatturiero lombardo", spiega Bonometti.




