Palermo, 15 ott. - (Adnkronos) - “Mi auguro che siamo finalmente arrivati ad un punto di svolta sul destino dell’Ente Porto di Messina, che da troppo tempo resta in vita nonostante la sua conclamata ‘inutilità’: la mozione approvata dall’Ars è certamente un passo importante, adesso ci aspettiamo che il governo non perda più tempo e rispetti la volontà del parlamento”. Lo dice Filippo Panarello, parlamentare regionale del PD, promotore di una mozione approvata dall’Ars che “impegna il governo regionale a sopprimere l’Ente Porto e mettere in campo tutte le iniziative necessarie a rilanciare le attività portuali, tutelare le attività produttive ecocompatibili esistenti, bonificare le aree degradate, valorizzare i beni culturali che insistono nella zona falcata consentendo alla città di Messina di utilizzare le aree di grandissimo pregio per sviluppare nuove attività produttive, fondamentali specialmente in questa fase per l’uscita dalla crisi”. La mozione è stata approvata dall’aula con il parere favorevole del governo, e il voto contrario dei deputati del Movimento 5 Stelle. “L’onorevole Valentina Zafarana del M5S ha avuto un atteggiamento incomprensibile – ha commentato Panarello - citando a sproposito valori importanti come la partecipazione dei cittadini, ha finito per difendere un vecchio e inutile carrozzone”. (segue)




