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Sicilia: velisti della Middle Sea Race contro le trivelle nel Canale (2)

domenica 20 ottobre 2013
Sicilia: velisti della Middle Sea Race contro le trivelle nel Canale (2)

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(Adnkronos) - Il Wwf ribadisce che le concessioni petrolifere non possono essere date dallo Stato italiano senza che i cittadini esprimano un parere a priori e il Canale di Sicilia deve essere gestito attraverso una pianificazione territoriale marina (Marine Spatial Planning), un processo che mette insieme i diversi portatori di interesse per prendere decisioni informate e coordinate su come utilizzare le risorse marine in modo sostenibile, trovando un equilibrio tra economia, società e ambiente. Succede a Pantelleria, unica isola del Canale non protetta, dove è stato avviato un processo di pianificazione della tutela che vuole coinvolgere pescatori, promozione turistica, cittadini, amministratori locali. “Assieme all'Adriatico, il Canale di Sicilia è l’altro mare dove la Commissione Europea vuole implementare la Pianificazione Territoriale Marina, una sorta di 'piano regolatore' dove le istituzioni gestiscono il processo e i cittadini esprimono un’opinione sul futuro del loro mare, su come vorrebbero il loro ambiente di vita e di lavoro – spiega Marco Costantini, responsabile Mare del Wwf Italia - Un processo attivo, in cui i cittadini e i diversi attori del mare possono stimolare le istituzioni, dal Comune alla Regione fino all’Unione Europea, per trovare un equilibrio tra le varie parti e arrivare a un 'piano territoriale' sostenibile e condiviso per il nostro mare".