(Adnkronos) - A questo punto i consiglieri che chiedono la nuova governance sono pronti a votare, nel consiglio camerale del 4 novembre, una modifica dello statuto per arrivare a una nuova composizione della giunta allargandola a nove membri e per introdurre la possibilita' di sfiduciare il presidente. La modica dello statuto, che dovra' avvenire a maggioranza qualificata, consentirebbe a quel punto di mettere ai voti la sfiducia a Cremonesi. Se la modifica andasse in porto, i consiglieri chiederebbero la convocazione di un nuovo consiglio camerale dove votare formalmente la sfiducia. Come hanno spiegato nel corso di una conferenza stampa, gli stessi consiglieri chiederanno anche che la votazione avvenga con voto palese.




