Sassari, 17 ott. - (Adnkronos) - I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Sassari, a delle verifiche tecnico ambientali agli impianti dell'E.On di Fiumesanto (Ss), hanno riscontrato gravi inosservanze alle normative vigenti in materia di tutela ambientale. In particolare, dall'attività ispettiva ai Gruppi '3' e '4' a carbone è emersa "una carenza vistosa negli impianti di depurazione delle acque reflue che confluiscono nel mare del Golfo dell'Asinara (art. 29 quattordicies co.2 D.Lgs. 152/2006 e art. 635 C.P.), recando un grave pregiudizio alla salubrità del mare, e un inefficiente attività di prevenzione da emissione di polveri di carbone, attuando la prevista irrorazione solo parzialmente, causando così lo sprigionamento incontrollato di quelle pericolose polveri nell'atmosfera (art. 734 e 674 C.P.).Ben al di sopra della soglia di sicurezza consentita i valori rilevati di Boro, cloruri e solfati", specificano i carabinieri . E' stato quindi denunciato in stato di libertà il direttore della Centrale Termoelettrica E.On di Fiumesanto, l'ingegnere Marco Bertolino. I controlli dei Carabinieri si sono estesi anche agli impianti dei Gruppi 1 e 2 ad olio combustibile, "attualmente praticamente fermi ma, con decreto prefettizio, oggetto di proroga per 700 ore per un loro utilizzo all'emergenza": diverse le criticità riscontrate nelle infrastrutture che potrebbero potenzialmente determinare rischi per la sicurezza una volta riattivati gli impianti.




