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Petrolio: Basilicata, piu' vicine nuove trivelle (2)

domenica 20 ottobre 2013
Petrolio: Basilicata, piu' vicine nuove trivelle (2)

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(Adnkronos) - Pezzo dopo pezzo, la protezione normativa eretta dalla Regione e' caduta. La moratoria e' solo un pallido ricordo da quando la Consulta ha decretato che e' incostituzionale. La norma si basava sul fatto che ad ogni nuova istanza, anche solo di ricerca, la Regione preliminarmente diceva "no" all'intesa con lo Stato. E' stato facile per la Consulta stabilire che questa posizione "a priori" non e' legittima in quanto l'energia e' una materia in cui lo Stato ha voce in capitolo. Con le ultime riforme ne ha anche tanta. Nel frattempo, durante la moratoria, la Regione aveva dato parere contrario a sei permessi di ricerca. Stanno piovendo i ricorsi al Tar e la texana Aleanna Resources Ltd, con una sede a Matera, ha ottenuto l'annullamento della delibera regionale di giugno con cui era stata negata l'intesa al permesso di ricerca nel territorio del Vulture e dell'Alto Bradano. L'area interessata dal permesso di ricerca "Palazzo San Gervasio" e' estesa 470 Kmq circa e coinvolge 13 comuni (Acerenza, Banzi, Barile, Forenza, Genzano di Lucania, Ginestra, Maschito, Montemilone, Oppido Lucano, Palazzo San Gervasio, Rapolla, Ripacandida e Venosa). La possibilita' di una reazione a catena suona come una grave minaccia, "una spada di Damocle" secondo la Ola (Organizzazione Lucana Ambientalista). Il collettivo ecologista non ha mai creduto nell'efficacia della "barriera" normativa lucana che effettivamente si e' dissolta in breve tempo. (segue)