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Bper: contro gioco azzardo patologico, blocco conti a clienti 'malati'

domenica 27 ottobre 2013
Bper: contro gioco azzardo patologico, blocco conti a clienti 'malati'

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Roma, 23 ott. (Adnkronos) - Il Gruppo Bper si schiera contro il gioco d'azzardo patologico. E' una delle prime realtà bancarie a emanare un'apposita Circolare, rivolta ai propri 12 mila dipendenti, che definisce una serie di iniziative per informare, prevenire e avviare attività di contrasto riguardo alla pratica sempre più diffusa del Gioco d'Azzardo Patologico. E che arriva a bloccare i conti dei clienti che risultassero affetti dalla patologia del gioco. La banca è convinta che "un'azienda socialmente responsabile deve essere consapevole che i suoi comportamenti hanno, direttamente o indirettamente, un impatto sulla comunità nella quale opera". Da questa considerazione è nata la decisione di emanare la circolare, che è così strutturata: fornisce informazioni sul Gap, su come individuare soggetti affetti da gioco d'azzardo patologico, su come intervenire nei loro confronti; segnala link e riferimenti utili per individuare Centri di auto, strutture assistenziali e Comunità di accoglienza specializzati sul Gap e presenti nel territorio nazionale; informa di avere inserito, nelle lezioni di educazione finanziaria rivolte agli studenti dalla terza media inferiore in su, alcuni riferimenti sul gioco d'azzardo; anticipa che pubblicherà articoli informativi sul tema, destinati alla clientela e ai soci Bper; ricorda che alle carte di credito emesse dal Gruppo Bper sono inibite operazioni di pagamento presso esercizi o siti internet classificati nella categoria merceologica gambling (gioco d'azzardo); risultano invece abilitate le carte prepagate ricaricabili e le carte di credito 'black' (destinate ad un segmento di clientela facoltoso); precisa che il Gruppo Bper non proporrà mai alla clientela l'acquisto di biglietti del tipo "Gratta e vinci". L'approccio del Gruppo Bper al tema "è laico e non ideologico: non si intendono criminalizzare i gestori, ma neppure restare indifferenti di fronte a un fenomeno sociale così preoccupante". La notizia che il Gruppo ha deciso di affrontare un tema difficile come la dipendenza da gioco d'azzardo ha già riscosso il forte interesse di alcune Amministrazioni pubbliche locali, Associazioni di categoria e Associazioni ricreative, con le quali sono in corso contatti per iniziative congiunte.