Roma, 23 ott. (Adnkronos/Ign) - "E' un esercizio serio che durerà un anno, come era previsto. Bisogna affrontarlo con calma, attenzione e rigore. Bisognerà andare in tutte le banche in Europa per esaminarle con tutti i criteri. E questo sarò fatto". E' il commento del Governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, a margine di un evento all'Abi, sulla comunicazione delle modalità e degli obiettivi dell'asset quality review della Bce. Il numero uno di Via Nazionale ribadisce poi che "la cosa più importante è che sia un esercizio rigoroso e serio che deve durare nel tempo e che sia basato su regole uniformi, condotto in modo omogeneo da tutte le banche interessate". E a chi gli chiede se il livello delle sofferenze delle banche italiane possa comportare una penalizzazione, Visco risponde: "non mi pare, mi pare che le sofferenze delle banche italiane sono viste come noi le valutiamo normalmente e a fronte delle sofferenze ci sono riserve e ci sono soprattutto azioni da prendere da parte delle banche per rendere il sistema più equilibrato e in grado di rispondere". I consumatori plaudono all'annuncio della Bce di un nuovo esame per valutare la qualità di 128 banche della zona euro. E' "un'ottima notizia, per risollevare il clima di affidabilità al lumicino delle banche agli occhi dei risparmiatori, il cui tasso di fiducia al 7% è precipitato in fondo alla classifica, poco sopra i partiti che riscuotono il 4% di fiducia degli italiani", afferma Federconsumatori in una nota. "I criteri per testare la sufficiente capitalizzazione delle 128 principali banche della zona euro, dovrebbero essere più severi e con supervisori indipendenti rispetto a quelli adottati nel 2011 da Bce ed Eba nelle ultime due tornate di stress test, che promossero a pieni voti colossi bancari europei, che dovettero portare i libri in Tribunale, solo 3 mesi dopo aver superato l'esame", spiega l'associazione. Già nel 2011, per evitare allarmismi sulle banche europee a rischio crack, le massime autorità creditizie continentali erano corse ai ripari, mettendo a punto una nuova tornata di esami. "Tra le banche che superarono brillantemente gli stress test stilati da Eba/Bce il colosso franco-belga Dexia" che, attacca Federconsumatori, ai primi di ottobre 2011, "fu travolta dalla bufera dei debiti sovrani". "Adusbef e Federconsumatori auspicano che stavolta, gli stress test Bce che saranno eseguiti sui bilanci delle banche, in particolare di alcuni istituti di credito italiani i cui banchieri sono adusi ad erogare miliardi di affidamenti con criteri amicali agli amici degli amici privi di garanzie reali come Zalesky, Zunino, Ligresti, siano più rigorosi ed affidabili di quelli eseguiti nel 2011".




